Bjj GRACIE BARRA

Caveiriuha Team Italia

Che cos’è il  Brazilian Jiu Jitsu.

Il Bjj (o “arte suave” come la chiamano i brasiliani) è, innanzi tutto, un sistema di combattimento che, a differenza di tutte le altre arti marziali, esplicita tutta la sua efficacia nello scontro al suolo dove, tramite l’utilizzo di chiavi articolari e strangolamenti, mira a rendere inattivo l’avversario.

La metodologia di allenamento che lo caratterizza (perlopiù basata sulla ginnastica naturale) e l’estrema versatilità delle tecniche che lo contraddistinguono, rendono il Brazilian Jiu Jitsu  adatto sia a uomini che a donne di qualsiasi età, peso e statura. Il Bjj ha ampiamente dimostrato negli anni che una volta al suolo le differenze fisiche, anche consistenti, fra due avversari vengono annullate a favore di chi meglio sa padroneggiare la situazione. È divenuto leggendario un incontro di MMA di alcuni anni fa tra l’americano Bob Sapp (170 kg di muscoli e cattiveria!) ed il grande atleta brasiliano “Minotauro” Nogueira (100 kg), cintura nera di Bjj: quest’ultimo vinse chiudendo in chiave il braccio dell’avversario, dimostrando che forza e peso non sono fattori poi così determinanti in un combattimento.

Il Bjj si è imposto negli ultimi anni all’attenzione del pubblico in seguito all’esplosione del fenomeno delle Mixed Martial Arts e di circuiti ormai famosissimi come l’Ultimte Fighting Championship ed il Pride fc dove atleti come Rickson e Royce Gracie hanno saputo vincere contro avversari provenienti dalle più svariate discipline grazie alle tecniche create e sviluppate negli anni dalla loro famiglia.

 

Un po’ di storia

Nel 1915, dopo un lungo girovagare fra Europa e Americhe, sbarcò a Belèm do Parà Maeda Koma, conosciuto come Conte Koma, maestro di Jiu Jitsu e lì conobbe Gastão Gracie che rimase affascinato dallo stile di combattimento del giapponese e volle che Carlos, il più vecchio dei suoi otto figli, lo imparasse.

In seguito Carlos intraprese la professione di lottatore e di professore di quest’arte che trasmise agli altri suoi fratelli Oswaldo, Gastão jr., George ed al più piccolo e gracile Hèlio, adeguando e perfezionando continuamente la tecnica in base alle esigenze che riscontrava.

Convinto della necessità di dimostrare la superiorità del jiu jitsu e di creare una tradizione famigliare sfidò tutti i grandi lottatori dell’epoca ed iniziò a gestire la carriera dei fratelli.

Affrontando e vincendo avversari di venti o trenta chili più pesanti i Gracie e la loro Accademia, dove si privilegiavano la lotta al suolo ed i colpi di finalizzazione, divennero ben presto famosi in tutto il Brasile.

Da lì in poi il nome della famiglia Gracie è entrato nella storia delle arti marziali, grazie ai suoi valorosi membri che hanno dimostrato cos’è il BJJ con i fatti: che si combattesse con il kimono o senza, che si trattasse di un incontro di vale tudo nel cuore della foresta amazzonica o di un torneo di lotta nella ricchissima Abu Dhabi a vincere era ed è sempre il nome dei Gracie e della loro creatura.

Nomi come quelli di Hèlio, Carlson (forse il più grande e valoroso combattente di vale tudo di sempre), Rickson, Royce, Ryan sono ormai leggenda.

Gracie Barra Family

“Organized like a team, fighting like a family”: questo motto riassume pefettamente la filosofia di ciò che è Gracie Barra.

Fondata da Carlos Gracie jr. circa vent’anni fa a Rio, nel quartiere Barra de Tijuca (da cui appunto “Gracie da Barra”), l’accademia contava inizialmente una ventina di praticanti ma dopo nemmeno un anno ve n’erano duecento. Da subito iniziarono a partecipare a tutte le competizioni sportive che capitavano, distinguendosi per uno stile tecnico ed un approccio atletico superiore a quello delle altre scuole.

Oggi Gracie Barra è l’equipe di jiu jitsu in assoluto più grande al mondo con oltre trecento cinture nere e sedi in tutti i continenti.

 

In Italia il rappresentante di GB è il maestro Alexandre “Batatinha” Vasconcelos,

fortissimo atleta dalle indiscutibili capacità tecniche, insegnante preciso, attento ai dettagli e molto paziente e, soprattutto, persona di rara umiltà, pluri campione di jiu jitsu, submission fighting e vale tudo.